GAIA S.p.A. - Gesore unico del servizio idrico integrato
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F.A.Q.
Le domande più frequenti rivolte dai nostri Clienti

D: c’è un periodo preciso per dare la lettura del contatore?
R: è possibile comunicare la lettura in qualsiasi momento, ma è consigliabile per il Cliente fornirla entro la fine del trimestre nominale (fine marzo, fine giugno, fine settembre e fine dicembre) attraverso il servizio di numero verde 800004200 attivo H24 da tutti i telefoni fissi e mobili.


D: da quando vengono applicate le tariffe 2010?
R: le tariffe 2010 verranno applicate a partire dal 1 gennaio 2010 indicativamente a partire dalla bolletta relativa al 1° trimestre 2010.


D: cosa rispondiamo ai Clienti del Comune di Massa?
R: per le informazioni relative alle bollette dell’acqua i Clienti del Comune di Massa devono chiamare il numero verde dell’Enel Rete Gas.


D: cosa devono fare i Clienti del Comune di Massa per avere l’esenzione fognatura e depurazione?
R: i Clienti del Comune di Massa che chiedono l’esenzione fognatura e depurazione devono seguire la stessa procedura attualmente utilizzata per le procedure di Gaia Spa.


D: ai Clienti del Comune di Massa che tariffe vengono applicate?
R: le tariffe applicate per la fatturazione fognatura e depurazione ai Clienti del Comune di Massa sono le nostre tariffe 2005. In futuro saranno fatturati gli adeguamenti alle tariffe attualmente in vigore.


D: i Clienti che hanno l’erogazione a limitatore possono fare richiesta di trasformazione a contatore? E viceversa?
R: Si, tutti i Clienti che hanno un servizio di erogazione con tipologia a limitatore possono fare richiesta di trasformazione da limitatore a contatore. Il processo inverso non è fattibile.


D: esiste un accordo che prevede la trasformazione gratuita dei limitatori per le utenze del Comune di Forte dei Marmi?
R: c’è un protocollo d’intesa tra Comune di Forte dei Marmi, Autorità di Ambito e Gaia spa per definire le modalità tecniche ed amministrative al riguardo.


D: I limitatori quando vengono fatturati?
R: i limitatori vengono fatturati anticipatamente rispetto al periodo di competenza sulla base dell’impegno contrattuale. Ad esempio a dicembre 2009 sono stati fatturati limitatori per il periodo del 1° trimestre 2010.


D: se un Cliente con tipologia a limitatore chiede la cessazione a metà periodo fatturato gli viene rimborsato qualcosa?
R: no. In quanto l’impegno è anticipato come la fatturazione. Viene ridotto l’impegno a fine trimestre e fatturato il nuovo impegno con la prima bolletta utile.


D: Se un utente a limitatore esegue i lavori per fare la trasformazione e chiede l’apertura del contatore a metà periodo fatturato, gli viene rimborsato qualcosa?
R: si. Ad esempio se un utente chiede l’apertura del contatore con conseguente chiusura del limitatore in data 15 febbraio nella prima bolletta a contatore sarà rimborsata la quota della bolletta a limitatore già fatturata ma non usufruita (periodo 16 febbraio - 31 marzo).


D: cosa si intende per impegno contrattuale?
R: l’erogazione con servizio a limitatore prevede che ad un Cliente venga fornito un determinato quantitativo d’acqua nell’arco delle 24 ore. Tale quantitativo viene deciso dal Cliente: l’impegno minimo è di 500 litri giornalieri (1 litro di acqua ogni 3 minuti dalla diretta).


D: e’ stato fatto il conguaglio tariffario per l’anno 2008?
R: il conguaglio annuale dei consumi per l’anno 2008 è stato eseguito solo alle utenze a limitatore. In futuro sarà fatturato il conguaglio del 2008 per le utenze a contatore e quello del 2009 per tutte le utenze. Infatti nel corso del 2008 le bollette sono state emesse applicando le tariffe 2005 anziché quelle in vigore del 2008.


D: le agevolazioni (ISEE, Autocertificazioni) se vengono presentate a metà anno da quando vengono applicate in bolletta?
R: se la richiesta è stata presentata entro la scadenza le agevolazioni vengono applicate nella prima bolletta utile. In occasione del conguaglio annuale verranno ricalcolate anche le bollette già emesse.


D: in cosa consiste il Progetto a sostegno delle famiglie numerose della Regione Toscana?

R: la Regione Toscana ha avviato per il secondo anno il progetto di sostegno per le famiglie numerose residenti in Toscana. I termini di adesione al secondo bando partono dal 15 gennaio 2010 fino al 15 marzo 2010. Le modalità di funzionamento del progetto sono analoghe a quelle dell’anno precedente: gli schemi di autocertificazione da utilizzare da parte delle famiglie sono scaricabili presso i seguenti siti:

www.regione.toscana.it/urp
www.cispeltoscana.net
www.ancitoscana.it
www.famiglienumerose.org

Riaperti i termini per ottenere sconti sulla bolletta dell'acqua per le famiglie numerose
12/01/2010 | entro il 15 marzo 2010 le famiglie con più di 4 figli potranno ottenere importanti agevolazioni
Sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande per ottenere bonus sulla bolletta dell'acqua per le famiglie numerose per l'anno 2010.
A partire dal 15 gennaio e fino al 15 marzo 2010 le famiglie con più di quattro figli potranno fare richiesta degli sconti, compilando e inviando la modulistica in allegato.

Le famiglie numerose sono tra quei soggetti che più pagano lo scotto della crisi economica, costrette a destreggiarsi tra spese necessarie a volte elevate, e fare i conti con redditi non sempre adeguati. A loro si rivolgono molti degli interventi con cui la Regione Toscana cerca di frenare la crisi e sostenere la ripresa: alcuni di questi puntano all’abbattimento dei costi dei servizi, come l’erogazione di contributi per il pagamento delle bollette dell’acqua per uso domestico, frutto di un accordo tra Regione Toscana, Anci Toscana, Cispel Confservizi Toscana e Associazione nazionale famiglie numerose.

Chi può ottenere i contributi
Le oltre 4500 famiglie residenti in Toscana con 4 o più figli possono fare richiesta del contributo presentando il modulo di autocertificazione predisposto dalla Regione Toscana per l’anno 2010.
La domanda può esser presentata da uno qualsiasi dei componenti maggiorenni del nucleo familiare, purché convivente nella stessa famiglia anagrafica e residente nell’abitazione per cui viene richiesto il contributo.
La domanda può essere presentata anche nel caso di fornitura in cui il contratto sia intestato ad altra persona o nel caso di utenza condominiale.
Hanno diritto a richiedere la riduzione in bolletta tutte le famiglie con almeno 4 figli – anche maggiorenni – compresi i bambini e i ragazzi in affidamento familiare o in adozione.

Criteri di erogazione dei contributi
Per determinare l’entità dei contributi si terrà conto sia del numero dei figli, sia della fascia di reddito della famiglia, risultante dalla sommatoria dei redditi imponibili di ciascuno dei componenti del nucleo familiare.

Cosa fare per presentare la domanda
È sufficiente presentare un’autocertificazione a cui allegare:

- copia dell’ultima fattura pagata o dell’ultima fattura utile;

- il modello B – solo in caso di contratto intestato al condominio – debitamente compilato e sottoscritto dall’amministratore o da suo delegato o dal legale rappresentante della ditta esattrice.

Quando e come presentare la domanda
L’autocertificazione deve pervenire, a partire dal 15 gennaio e non oltre il 15 marzo 2010, a
Cispel Confservizi Toscana (Via G.Paisiello, 8 - 50144 Firenze) secondo una delle seguenti modalità:
- a mezzo posta, tramite un incaricato o via fax al numero 055 282182, insieme alla fotocopia non autenticata di un documento di identità del dichiarante;
- consegnato direttamente dall’interessato agli uffici della Cispel nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00.



D: in cosa consiste il conguaglio annuo?
R: il conguaglio tariffario di fine anno è un ricalcolo delle bollette emesse nel corso dell’anno precedente, applicando gli scaglioni di consumo su base annua. Viene eseguito nel momento in cui i consumi eseguiti sono consolidati in seguito all’acquisizione di una lettura successiva al 31/12. Con il calcolo pro die sarà individuata una lettura al 31.12 applicando pertanto il relativo conguaglio.


D: nella bolletta dove posso vedere se mi è stata applicata un’agevolazione tariffaria?
R: è possibile vedere l’applicazione delle agevolazioni nel dettaglio della bolletta (2 pagina), sia per le utenze singole che per le utenze condominali.


D: le agevolazioni devo presentarle ogni anno?
R: si. Qualsiasi agevolazione tariffaria deve essere presentata ogni anno (sia l’ISEE che il modello unico di autocertificazione). Le agevolazioni non devono essere ripresentate sono per le utenze Aire (Residenti all’Estero) e per le utenze commerciali. Per queste ultime è necessario presentare la richiesta solo se si vuole cambiare la tipologia tariffa (es. passare da un utenza con consumo medio a piccolo o da piccolo a medio, ecc..)


D: come si calcola la bolletta?
R: per prima cosa è necessario determinare i giorni di consumo di ogni periodo fatturato. Successivamente devono essere calcolati gli intervalli di ogni fascia di consumo, che nella tabella indicata in bolletta (prima pagina) sono espressi su base annua, rapportandoli ai giorni ottenuti in precedenza. Ad ogni scaglione corrisponde un valore in euro da moltiplicare per i metri cubi che rientrano nell’intervallo di tempo. Se la fornitura serve più unità immobiliari gli intervalli di ogni fascia di consumo sono moltiplicati per il numero delle unità immobiliari (ad esempio i condomini che servono più utenze con un unico contatore). Per il calcolo della quota fissa è sufficiente moltiplicare la tariffa giornaliera per il numero dei giorni fatturati.
Facciamo un esempio: mettiamo il caso che la tariffa abbia due scaglioni, il primo da 0 a 90 mc ed il secondo oltre i 90 mc, entrambi su base annua, e che il consumo da fatturare sia di 65 mc in 155 giorni, la tariffa associata al primo scaglione sarà applicata ai primi 38 mc (90 : 365 x 155 = 38) mentre i restanti 27 mc (65 – 38 = 27) saranno fatturati alla tariffa del secondo scaglione.


D: come viene calcolato l’acconto?
R: il consumo in acconto viene determinato analizzando le letture reali degli ultimi 2 anni.


D: se l’utenza è stata cessata e l’utente ha ricevuto l’ultima bolletta negativa, gli viene sempre fatto il rimborso?
R: no. Il rimborso tramite assegno viene fatto in automatico solo ai Clienti non morosi quindi per avere il rimborso dell’ultima bolletta è necessario che abbia pagato tutte le precedenti (sia in pari con i pagamenti).


D: cosa deve fare il Cliente se riceve l’assegno intestato ad una persona deceduta o lascia scadere il periodo per l’incasso (scadenza assegno 2 mesi)?
R: il Cliente deve aprire una pratica (cartacea) di “riemissione assegno” portando o inviando quello ricevuto.


D: se il Cliente vuole spostare il suo credito su un’altra utenza?
R: deve farne richiesta scritta all’Azienda.


D: se un Cliente riceve nel corso del tempo più bollette negative, quale è la cifra da avere come rimborso?
R: la cifra da avere come rimborso è solo l’importo indicato nell’ultima bolletta negativa emessa e ricevuta dal Cliente e non la somma algebrica di tutte le bollette negative ricevute. Ogni emissione il credito viene scalato (differenza credito/debito) nell’ultima bolletta.


D: se il Cliente ha avuto una perdita occulta, quali documenti deve presentare o inviare tramite fax?
R: i documenti da presentare per poter aprire una pratica di perdita occulta sono: fattura dell’idraulico che ha riparato la perdita o un’autocertificazione se la perdita è stata riparata in proprio; la lettura del contatore dopo la riparazione; la richiesta scritta di ricalcolo della bolletta, la bolletta oggetto della perdita.


D: in che modo viene ricalcolata la perdita occulta?
R: viene accertato il periodo di tempo nel quale si è manifestata la perdita ed il relativo consumo rilevato. Attraverso il consumo storico viene determinato quale sarebbe stato il consumo abituale se non ci fosse stata la dispersione. A questo punto se il Cliente è assicurato la bolletta emessa riguarderà soltanto questo consumo per i servizi a cui è assoggettato (acqua, fognatura, depurazione). Se invece non è assicurato oltre a fatturare la somma determinata nel caso precedente sarà addebitato anche la parte restante del consumo (quello imputabile alla perdita) solo per il servizio acquedotto, applicando esclusivamente la tariffa base.


D: cosa si intende per “disdetta contatore”?
R: per disdetta del contatore s’intende la rimozione del contatore con conseguente cessazione dell’utenza.


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