Si apre una nuova fase per GAIA S.p.A.: da oggi, 14 settembre, Domenico Lenzi è in servizio in azienda per avviare il passaggio di consegne con Paolo Peruzzi e dal 1° ottobre assumerà ufficialmente l’incarico di Direttore del Gestore del Servizio Idrico Integrato della Toscana Nord. Il cambio al vertice della struttura gestionale arriva in un momento di particolare rilevanza per GAIA, impegnata in un importante programma di investimenti sulle infrastrutture, nell’ammodernamento e nella digitalizzazione delle reti, nel contrasto alle perdite idriche e nell'affrontare il subentro nella gestione del servizio nell’area di Lucca, con i conseguenti nuovi equilibri societari.
Lenzi proviene da ETRA, società benefit a capitale pubblico che gestisce il servizio idrico integrato e il servizio ambientale integrato di parte delle province di Padova e Vicenza, dove ha finora ricoperto l’incarico di Direttore. In precedenza, ha maturato un’esperienza di undici anni in Publiacqua, dove ha ricoperto incarichi dirigenziali nell’ambito dell’amministrazione, finanza e controllo. All’interno di Suez Italia ha operato nell’area delle Concessioni idriche, ricoprendo il ruolo di CFO di Publiacqua e assumendo incarichi nei Consigli di Amministrazione di alcune società partecipate. La sua nomina è arrivata al termine della procedura di selezione avviata dalla Società per l’individuazione del nuovo Direttore.
«Il passaggio di consegne tra Paolo Peruzzi e Domenico Lenzi rappresenta un momento importante per GAIA. – dichiara il Presidente Vincenzo Colle – A Paolo Peruzzi va il nostro più sincero ringraziamento per i 17 anni dedicati all’azienda, anni nei quali GAIA ha affrontato trasformazioni profonde e importanti sfide, consolidando il proprio ruolo di Gestore pubblico al servizio del territorio. La sua competenza, il suo impegno e la conoscenza dell’azienda rappresentano un patrimonio che resterà nella storia di GAIA e anche oltre. A Domenico Lenzi rivolgiamo il nostro benvenuto e l’augurio di buon lavoro. La scelta è caduta su una professionalità di grande esperienza nel settore, chiamata a guidare GAIA in una fase nella quale abbiamo davanti obiettivi ambiziosi. Dobbiamo continuare a investire e, allo stesso tempo, mantenere sempre alta l’attenzione sulla qualità del servizio e sul rapporto con i cittadini, i Comuni soci e le istituzioni».
Per Paolo Peruzzi, quello di queste settimane è il passaggio che conclude una lunga esperienza professionale all’interno di GAIA.
«Lascio GAIA con grande gratitudine e con la consapevolezza di aver condiviso una parte importante della mia vita professionale. – ha dichiarato Paolo Peruzzi – In questi anni ho visto crescere e cambiare profondamente questa azienda e ho avuto la fortuna di lavorare insieme a tante persone, mettendo competenze, responsabilità e passione al servizio di un’attività essenziale per il territorio. Ringrazio il Consiglio di Amministrazione, i Comuni soci, le istituzioni e soprattutto tutte le colleghe e i colleghi con cui ho condiviso questo lungo percorso. GAIA è fatta prima di tutto dalle persone che ogni giorno garantiscono un servizio fondamentale per le nostre comunità. A Domenico Lenzi rivolgo il mio più sincero augurio di buon lavoro e sono certo che saprà affrontare con competenza le sfide che attendono l’azienda».
«Ricevo un testimone importante, non soltanto per la lunga esperienza maturata in GAIA dal Direttore che mi ha preceduto, ma anche per l’importante percorso di trasformazione che ha portato avanti in questi anni. – dichiara Domenico Lenzi – Comprendo quindi la responsabilità e la delicatezza di questo passaggio e arrivo in azienda con grande entusiasmo, ma anche con il massimo rispetto per il lavoro fin qui svolto. Il servizio idrico integrato è un settore strategico, nel quale la qualità delle infrastrutture, la capacità di innovare e l’attenzione alle persone fanno la differenza. Il mio primo impegno sarà conoscere a fondo GAIA, il territorio, le sue peculiarità e soprattutto le professionalità che contribuiscono ogni giorno al funzionamento di questa azienda, che ho visto come una realtà fortemente legata al territorio e alle comunità che serve. In questo percorso sarà importante mantenere al centro gli utenti, ascoltare le loro esigenze e cogliere le necessità di un territorio articolato, per continuare a garantire un servizio di qualità e vicino alle comunità».














